10 cose da fare prima di partire per gli Stati Uniti (parte 1)

Se state pianificando oppure organizzando autonomamente un viaggio di piacere/affari in America per il quale non è richiesta l’emissione di un visto (a meno che non diventi un requisito, per via della natura del vostro passaporto), vi accorgerete presto che quello a cui dovrete porre la dovuta attenzione è molto più articolato ed esteso rispetto a viaggiare in Europa.

Oltre a scegliere e programmare la vostra modalità di trasferimento, dovrete considerare accuratamente la validità dei documenti, dei metodi di pagamento e degli strumenti in vostro possesso nello Stato in cui vi state recando. Scordatevi di mostrare la vostra carta d’identità per superare i controlli aeroportuali oppure la vostra Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per ricevere adeguate cure mediche. Ricordatevi di controllare la vostra patente e di disporre di bancomat/carte di credito fruibili negli Stati Uniti e di adattatori di corrente atti a permettervi di utilizzare i vostri apparecchi elettronici portati dall’Italia.

Sopra, ho citato solo alcuni esempi di aspetti organizzativi/burocratici da tenere in considerazione prima di recarsi negli USA. Tenendo conto della mia esperienza, ho deciso quindi di raccoglierne 10 in una personale to-do list. Per alcuni punti vi invito a continuare a seguire i miei prossimi articoli per una descrizione più esaustiva.

1) PASSAPORTO: per entrare in territorio americano è obbligatorio essere in possesso di passaporto italiano non scaduto e con una validità residua di almeno 6 mesi dopo la fine del viaggio (data di partenza dagli Stati Uniti). Per alcuni paesi, tra cui l’Italia, il passaporto viene considerato automaticamente rinnovato per ulteriori sei mesi.

N.B. Da giugno del 2014, il pagamento del bollo annuale per circolare nei Paesi extra UE è stato abolito.

2) PROGRAMMA “VIAGGIO SENZA VISTO” ED ESTAl’Italia aderisce al “Programma Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program, VWP) che consente ai cittadini o residenti legali di un paese idoneo al VWP, detentori di un passaporto valido emesso da un Paese partecipante al Programma e non in possesso di un visto (VISA) per visitatori, di recarsi negli Stati Uniti per turismo/affari oppure solo per transito per un periodo non superiore ai 90 giorni senza dover ottenere il visto, qualora abbiano tutti i requisiti necessari per essere ammessi al Programma stesso.

A riguardo, ho trovato molto interessante il seguente link dove, rispondendo in successione alle quattro domande poste sulla nazionalità, sulla motivazione e durata del viaggio e sul passaporto, si viene guidati nel comprendere se si è in possesso o meno dei requisiti che permettono di beneficiare del Programma.

Se tutti i requisiti richiesti vengono soddisfatti e si decide di varcare gli Stati Uniti via mare oppure attraverso via aerea, non resta che ottenere obbligatoriamente un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). L’ESTA non è necessaria se l’accesso avviene via terra.

Prosegue dal punto 3) nella seconda parte…